cosa c’è dietro davvero? – Libero Quotidiano

Melania Rizzoli

Perché l’Italia continua a registrare così tanti decessi per Covid, rispetto a quanti se ne verificano negli altri Paesi dove i contagi sono in numero molto superiore al nostro? Perché se la circolazione virale è ugualmente elevata in molte nazioni il numero dei pazienti che decedono da noi non è confrontabile sia come quota quotidiana che come somma del totale? E perché se la maggioranza della popolazione risulta contagiata dalla variante Omicron, che sviluppa una patologia definita “benigna” e niente affatto letale, si continua a morire al ritmo di 200/250 pazienti al giorno? Ieri è stata superata la soglia psicologica dei 200mila nuovi casi (219.441), con 198 vittime. Sono questi i dati inequivocabili che vengono comunicati ogni giorno in queste settimane dalle autorità sanitarie italiane, e che invece andrebbero analizzati a dovere e indagati a fondo, per capire quali siano gli elementi che pesano e producono ancora troppi eventi negativi, ovvero bisognerebbe con urgenza verificare se è la popolazione notoriamente più anziana del nostro Paese ad incidere sui decessi, oppure la maggiore presenza di vulnerabilità della salute di chi viene contagiato per…