cosa cambia per infezioni e vaccino

Il Covid non smette di imperversare in Italia e nel mondo: a farne le spese è la sanità e i cittadini, ancora alle prese con lavoro, caldo e vacanze che hanno un sapore diverso. L’ultimo report dell’Istituto superiore di sanità parla anche di autodiagnosi e mancate diagnosi: l’evoluzione del virus deve esercitare il buon senso, anche nella lettura dei dati

Medici per il Covid – lettoquotidiano.it

Il Covid non molla la presa, ma neanche gli italiani. E questo è un dato di fatto, perché basta camminare per strada e tra i locali per notare che tutto è cambiato senza che nulla sia cambiato (ma il vaccino è comunque fondamentale).

Senza scomodare la politica e il “Gattopardo” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Perché il virus imperversa ancora, annidato nelle sue goccioline respiratorie (i droplet, per gli esterofili convinti) che vogliono dire doppia linea sul tampone, clausura e sintomi non sempre lievi – se si avvertono -. E comunque è un rischio che oggi in molti hanno deciso di correre, soprattutto i giovani che di freni non ne vogliono e probabilmente ne hanno già troppi. L’Istituto superiore di sanità ne tiene il conto, ma ora rischia di essere sballato, ma in difetto e in qualche riga ci spiega perché, in un’epoca che dai molecolari a tappeto è…