Cosa avrebbe potuto fare Letta per rendere l’esito del voto meno ineluttabile

Il “campo largo” del segretario dem è stato distrutto principalmente da Conte e 5 stelle che, dopo aver fatto cadere il governo Draghi e dopo la scissione di Di Maio, forti del Reddito di cittadinanza, hanno visto nel ritorno alla demagogia delle loro origini l’unico modo per evitare la totale catastrofe

Non posso dire che mi appassionino, ma da cittadino elettore seguo sempre le campagne elettorali con un certo interesse. Ognuna di esse presenta in genere una sua specificità, una voce che più di altre sa interpretare la natura dei problemi e i desideri degli elettori. Ma questa volta, salvo qualche rarissima eccezione, mi sembra che non ci sia niente di tutto questo. Siamo tutti più o meno concordi sul fatto che il Covid prima e la guerra poi abbiano generato una situazione economico-politica tra le più drammatiche dal secondo Dopoguerra a oggi, ma i temi cruciali  – la guerra, il Covid, il debito pubblico – vengono appena evocati, additando genericamente l’Europa come orizzonte della loro soluzione, senza che nessuno dica con precisione che cosa intende fare. Dell’emergenza energetica sembra addirittura che per unanime volontà debba occuparsi l’attuale governo in carica, anziché il governo che verrà dopo le…