Cory Monteith, Mark Salling e Naya Rivera/ “Maledizione di Glee” tra morti e scandali

La chiamano già la “maledizione di Glee”. La tragica scomparsa di Naya Rivera si aggiunge infatti ad una serie di disgrazie che hanno colpito le star della celebre serie tv ideata e diretta da Ryan Murphy. Tutto è cominciato con la morte di Cory Monteith, poi c’è stato il suicidio di Mark Salling, passando per le accuse di violenza subite da Melissa Benoist e la recente di razzismo contro Lea Michele, arrivando appunto alla scomparsa di Naya Rivera. Oggi ci siamo risvegliati con la notizia della scomparsa dell’attrice che interpretava Santana Lopez, ma la maledizione è cominciata nel 2013. Nel luglio di quell’anno Cory Monteith, che interpretava Finn Hudson, fu trovato morto in un hotel di Vancouver. La sua morte fu ricondotta all’abuso di alcol ed eroina, e pure questa notizia sconvolse i tantissimi fan della serie. L’anno dopo morì Matt Bendik, fidanzato dell’attrice Becca Tobin che interpretava Kitty Wilde. In quello stesso anno emersero le accuse di violenza di Melissa Benoist che invece prestava il volo a Marley Rose nella serie. Non rese pubblico chi le aveva alzato le mani contro, ma in molti cominciarono a credere che si riferisse a Blake Jenner, un suo collega nella serie.

LA “MALEDIZIONE DI GLEE”

La “maledizione di…