«Cops 2», la serie tv targata Sky mescola troppi generi. Con esiti non sempre armonici- Corriere.it

di Aldo Grasso

L’ambizione quella di trattare il poliziesco con gli stessi meccanismi con cui Boris aveva trattato la fiction. Ma i risultati sono assai diversi

Continuano le avventure del commissariato di Apulia, un tempo la citt pi tranquilla d’Italia, tanto da mettere in crisi le forze dell’ordine per mancanza di crimini. Ma, dopo le vicende della prima miniserie Cops (in onda lo scorso anno), ora pare la citt della morte, secondo la descrizione della stampa locale. Prima viene rubata dalla chiesa una croce preziosissima, poi, addirittura, viene assassinato un nobile locale. Il Commissario Cinardi (Claudio Bisio) e i suoi uomini (Pietro Sermonti, Francesco Mandelli, Giulia Bevilacqua e Guglielmo Poggi) indagano, ma sono anche impegnati nelle proprie vicende private. Nicola, detto O’sicc per la sua fisicit (Sermonti) e Maria Crocefissa (Bevilacqua) si sono separati. Cinardi sembra attratto dalla nuova p.m. Catia (Gaia Messerklinger), e Benny The Cop (Mandelli) comincia a sentire la mancanza di una donna nella sua vita.

La volta scorsa ho sottolineato la difficolt di mescolare i generi
, secondo la classica lezione di Scuola di polizia: c’ l’action, certo, subito stemperata dalla commedia; c’ il comico, certo, striato di giallo rosa. Il risultato …