Copasir, l’ossessione dei partiti per il controllo sui Servizi. Perché nel comitato si schierano i fedelissimi- Corriere.it

di Roberto Gressi

Report e informazioni. Per ogni leader esserci cruciale

Toglietemi tutto ma non i Servizi (segreti). Meglio: toglietemi tutto ma non la possibilit di controllarli, i Servizi segreti. L’ansia che accomuna i partiti sta tutta quanta in un acronimo: Copasir.

Che sta poi per Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica. Cinque deputati e cinque senatori, in perfetto equilibrio tra maggioranza e opposizione, con l’opposizione che per, per legge, esprime il presidente, anche se deve avere la capacit di farsi votare dalla maggioranza dei componenti. Parola d’ordine per tutte le forze politiche: esserci. Al massimo livello, con i rappresentanti pi abili, quando possibile di provata fede nei confronti dei leader, vietato sbagliare, fari puntati, fino a farne un’ossessione. Gi il palazzo che ospita il Copasir la dice lunga: San Macuto, nel rione Pigna, nel centro di Roma, dove c’erano il tempio di Minerva e un tempio egizio dedicato a Iside, e che fu anche sede della congregazione del Santo Uffizio, e quindi dell’Inquisizione, voluta da papa Paolo terzo.

Ma perch cos importante? Certo per il suo ruolo istituzionale: verifica che l’attivit del sistema di informazione si svolga nel rispetto della Costituzione e delle leggi. Piccolo…