«Controllata anche la cassaforte»- Corriere.it

di Fabio Postiglione

L’Fbi ha perquisito la residenza di Donald Trump a Mar-a-Lago in Florida. Lo ha detto l’ex presidente. «Noi non eravamo stati informati»

L’Fbi ha perquisito la residenza di Donald Trump a Mar-a-Lago in Florida ed è stato lo stesso presidente americano ad annunciarlo. Trump non ha fornito ulteriori dettagli sui motivi della perquisizione, aggiungendo però che «non eravamo stati informati, e hanno anche controllato all’interno della mia cassaforte».

«La mia bellissima casa di Mar-A-Lago a Palm Beach, in Florida, è attualmente occupata da un gruppo di agenti dell’Fbi», ha detto in una nota.

E ha continuano, attaccando. «Dopo aver lavorato e collaborato con le agenzie governative competenti, questo raid senza preavviso a casa mia non era necessario o appropriato». Il Dipartimento di Giustizia aveva indagato sulla scoperta di alcune scatole di documenti contenenti informazioni riservate che sono state portate a Mar-a-Lago al termine della presidenza Trump. Documenti top secret che evidentemente dovevano restare alla Casa Bianca e che invece sarebbero sparite. Non è chiaro se l’attuale perquisizione sia collegata a quella indagine.

«Strumentalizzazione della giustizia e un attacco dei democratici di sinistra radicali che…