Continua la caccia agli eretici “non benedetti”: anche la Littizzetto cade sulla retorica dell’odio

Tra i tanti aspetti che destano attenzione rispetto a ciò che stiamo da due anni vivendo, che io chiamo capitalismo terapeutico, riguarda lo sdoganamento dell’odio che si sta realizzando. Sono riusciti a sdoganare l’odio contro chiunque non sia allineato rispetto all’ordine dominante.

Questo è il punto più preoccupante della situazione che si sta producendo. La verità è che con la categoria passepartout di “No-Vax” sono riusciti a sdoganare l’odio incontenibile, la discriminazione e financo tutto ciò che di più squallido si era prodotto nella storia di un Novecento che sotto questo profilo speravano vivamente fosse archiviato per sempre e che invece torna a rinascere sotto le spoglie di una narrazione che si pretende medico-scientifica ma che in realtà veicola contenuti ideologici e politici.

Non vogliono ripetere che era dal 1945 che non tornava in Europa la discriminazione a norma di legge. Dico però che hanno sdoganato l’odio verso chiunque non si sia piegato rispetto all’ordine dominante. Abbiamo sentito giornalisti che invocavano Bava Beccaris, abbiamo sentito medici e politici che esortavano ad andare a stanare casa per casa i non benedetti, trattati alla stregua di eretici o non…