conducenti di elefanti brilli, una piaga pachidermica

Giro di vite o giro di vitigno a dorso d’elefante? Proprio così, amici lettori, sempre alla ricerca di notizie alle quale abbeverarvi come ad una fonte sicura. Ed è proprio per quello che vi rivolgete a noi: ben felici di servirvi notizie fresche e inebrianti!

Di cosa si tratta, dunque? La notizia ha fatto il giro dei bar di Sri Jayawardenapura Kotte, la capitale amministrativa dello Sri Lanka, per poi diffondersi, a mo’ di passaparola, tra tutti i bevitori dell’orbe terracqueo. Perciò, semmai doveste capitare nell’ex isola di Ceylon, una volta famosa per il tè e oggi invece pare per il vin brulé, sappiate che il locale ministro della Protezione della fauna selvatica, Wimalaweera Dissanayake, ha emesso un provvedimento che vieta la conduzione degli elefanti a quei srijayawardenapurakottesi (gli abitanti della capitale) che si trovino in stato d’ebbrezza. Si tratta di un espediente legislativo, si spera risolutore, al fine di salvaguardare questi animali in via d’estinzione, che si trovano spesso involontari protagonisti di situazioni bizzarre, che il più delle volte sfociano nei maltrattamenti.

Tale divieto fa parte di un pacchetto di severe norme…