Concordia, dal naufragio della nave all’ultimo viaggio verso Genova. Cosa accadde il 13 gennaio 2012

Dieci anni fa la Concordia, la nave regina di Costa Crociere, naufragava davanti all’Isola del Giglio. Era il 13 gennaio 2012. Il comandante Francesco Schettino aveva tracciato una rotta per passare rasente al porto dell’Isola, nell’intento di salutare la gente del posto e fare il cosiddetto «inchino». Ma i calcoli si rivelarono sbagliati e la nave, lunga 300 metri per oltre 114.000 tonnellate di stazza, alle 21,45 finì sulle rocce delle Scole. Una manovra in extremis non servì a evitare lo squarcio di 70 metri sulla fiancata sinistra. L’acqua invase lo scafo, i motori si fermarono e la nave, priva di propulsione, finì su una scogliera a 500 metri dall’imboccatura del porto, dove naufragò. A bordo viaggiavano 4229 persone. Ne morirono 32, i cui corpi furono recuperati settimane e mesi dopo dai sommozzatori e dai palombari. – Video di Antonio Valentini /Corriere Fiorentino Tv
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A distanza di dieci anni alcuni testimoni e protagonisti dei soccorsi raccontano il disastro. Il sindaco Sergio Ortelli ricorda che fu…