«Con Leclerc amici quando smetteremo. Binotto via? Solo voci»- Corriere.it

di Daniele Sparisci

Lo spagnolo pilota della Ferrari: «Non sono mai stato trattato come un secondo pilota, non lo meriterei. Sarei potuto diventarlo dopo la prima parte di stagione ma ho reagito, ho dovuto cambiare modo di guidare. Con Binotto c’è un rapporto speciale»

ABU DHABI «Senza rumors e voci non sarebbe la Ferrari. Esisteranno sempre, noi siamo tranquilli. Magari qui facciamo doppietta e poi tutto sarà dimenticato». Carlos Sainz replica al tormentone su una possibile sostituzione di Mattia Binotto.

La prima cosa che farà appena finito il campionato?

«Tornare a casa, in Italia, sdraiarmi sul divano e guardare serie tv a ripetizione. E poi golf, padel, cene con gli amici e fidanzata (Isabel ndr
)».

Ultima gara qui a Yas Marina. Sarebbe pronto ad aiutare Leclerc per il secondo posto nel Mondiale piloti?

«Sicuro, lo ero già in Brasile. Sono un uomo squadra e non ho mai avuto problemi ad aiutare un compagno di squadra».

Bilancio personale di questi due anni.

«Il primo mi sono sentito subito a casa e si è visto. Il secondo è stato più duro soprattutto all’inizio, poi sono migliorato e sto chiudendo la stagione a un livello alto. Però ancora non riesco a guidare in maniera naturale questa macchina».

Perché?

«Non è fatta per il…