come vince la battaglia interna (e cosa c’entra Di Battista) – Libero Quotidiano

Carlo Nicolato

La Russia tiene botta? Se dessimo ascolto a quanto ci racconta Di Battista da Mosca non solo gli effetti catastrofici delle sanzioni preconizzati dall’Occidente non si stanno palesando, ma addirittura la Russia starebbe quasi meglio di noi che siamo rimasti vittima delle stesse misure varate per annichilirla. Se l’inviato Di Battista non si attenesse alla propaganda del Cremlino sarebbe probabilmente cacciato a calci dal Paese ma il suo reportage rimane comunque un documento per capire quale sia la nuova narrativa di Putin da qualche settimana uscito dalla modalità crisi, in cui appariva aggressivo e minaccioso, e rientrato in quella della “normalità” del leader paternalistico, rilassato e sicuro di sé, la sua dimensione di sempre insomma. Putin ha smesso di minacciare con le armi nucleari quella metà di mondo definito «feccia» ed è tornato a paragonarsi a Pietro il Grande, a raccontare, proprio come Di Battista, che le sanzioni gli stanno facendo un baffo presentandosi al vertice dei Brics nella veste del vincitore, di quello che la Divina Provvidenza ortodossa gli ha consegnato le chiavi per creare un mondo alternativo a quello comandato dal dollaro.