Come il Procuratore Generale di New York, sovvenzionato da Soros, relalerà la città al crimine

Il tanto discusso Rodolph Giuliani, come sindaco di New York, riportò l’ordine in città con la famosa tattica della “Tolleranza Zero”. Il nuovo procuratore generale di Manhattan, Alvin Bragg, eletto con anche il finanziamento del miliardario George Soros, ha deciso che solo i sospettati e i colpevoli di un pugno di reati, come l’omicidio, andrà in prigione a New York. Gli altri invece saranno indagati solo per reati minori, anch quando si tratti di reati considerati particolarmente pericolosi come la rapina a mano armata!

Ecco cosa dice in materia il New York Post:

La nota di Bragg ha anche dettagliato le seguenti istruzioni per i pubblici ministeri per ridurre le accuse presentate dai poliziotti in vari casi:

  • I rapinatori armati che usano pistole o altre armi mortali per rapinare negozi e altre attività saranno perseguiti solo per piccoli furti, reati minori, a condizione che nessuna vittima sia stata gravemente ferita e che non vi sia alcun “rischio…