«Colpire l’hub polacco la tentazione di Mosca. Non siamo al sicuro»- Corriere.it

di Francesca Basso

Parla l’eurodeputato del Ppe
Radoslaw Sikorski, ex ministro degli Esteri e della Difesa della Polonia:
«Esemplare la reazione dell’Occidente» all’incidente avvenuto a Przewodów

DALLA NOSTRA CORRISPONDENTE
BRUXELLES — L’esplosione di un missile a Przewodów, vicino al confine con l’Ucraina, «ha portato all’attenzione del popolo polacco quanto sia precaria la posizione della Polonia, che funge da snodo logistico per gli aiuti occidentali, compresi quelli italiani, all’Ucraina. Colpire questo hub deve essere una tentazione per i generali russi. Solo perché questo incidente sembra essere stato un errore, non significa che siamo del tutto al sicuro. È per questo che apprezzeremmo molto se i nostri alleati si unissero per rafforzare le capacità antiaeree e antimissile della Polonia». Parla Radoslaw Sikorski, ex ministro degli Esteri e della Difesa della Polonia, attualmente eurodeputato nel Ppe.

Come giudica la reazione dell’Occidente?

«Penso sia stata esemplare. Abbiamo analizzato i fatti, stabilito cosa è successo e attribuito la colpa a chi di dovere: l’Ucraina stava difendendo il proprio territorio da un assalto di missili russi e sembra che uno dei suoi missili della contraerea abbia avuto un guasto tecnico. Possiamo…