“Collaboreremo con Gualtieri per il bene della città”. Parla Fabio Rampelli

Roberto Gualtieri può stare tranquillo, per il bene di Roma collaboreremo con lui su tutti i dossier, dal Giubileo all’Expo 2030. Questa sarà la legislatura che darà alla capitale lo status giuridico che merita. Poi certo su altre cose bisognerà vedere. Ad esempio, sul termovalorizzatore vorremmo capire meglio”. Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera uscente, è raggiante. E’ stato rieletto a Montecitorio vincendo il collegio uninominale della periferia est di Roma, portando FdI al 33 per cento, un record assoluto. L’uomo forte del partito di Giorgia Meloni a Roma promette al Foglio che il governo di centrodestra aiuterà la capitale, ma sull’impianto annunciato da Gualtieri ha dei dubbi. Quindi potreste fermare il progetto? “Calma”, precisa subito. “E’ un argomento spinoso: da un lato non vogliamo guastare i processi avviati, ma dall’altro vogliamo capire meglio: la tecnologia della combustione dei rifiuti è ormai vecchia, nella sostanza quasi vietata dalla normativa europea che la mette all’ultimo posto in classifica per lo smaltimento”. E però una norma inserita nel decreto Aiuti bis dà a Gualtieri un ampio potere, sarà cambiata? “Questo – dice Rampelli – non posso dirlo io, ho le mie idee e cercherò di farle…