Cogne, Annamaria Franzoni torna nella casa dell’omicidio

Dopo anni di silenzio si torna a parlare di Annamaria Franzoni, la mamma che fu condannata per l’omicidio del figlio Samuele Lorenzi a Cogne. Era tornata libera nel 2018 dopo aver scontato la pena a 16 anni (ridotti a meno di 11). “Il raggiungimento del fine pena – spiegava all’Adnkronos il legale di Annamaria Franzoni, Paola Savio – non deve suscitare stupore. Si tratta di un calcolo matematico frutto di aver usufruito dei benefici penitenziari di legge che prevedono 45 giorni di sconto di pena ogni semestre di detenzione patito”.

Dal 2014 Annamaria Franzoni si trovava ai domiciliari. “Quando qualcuno esce dal carcere un avvocato è sempre contento, in particolare per lei non solo perché l’ho difesa strenuamente contro tutto e tutti perché consapevole della sua innocenza. Ma soprattutto per un caso come questo in cui la giustizia non ha fatto il corso che avrebbe dovuto fare e lei ne ha pagato le conseguenze”, affermava all’Adnkronos l’avvocato Carlo Taormina, ex legale di Annamaria Franzoni.

“Ha scontato la sua pena – concludeva Taormina – è giusto che torni libera e che possa svolgere la sua vita in maniera normale, recuperando tutte le limitazioni che ha dovuto subire nella sua attività lavorativa e soprattutto nei rapporti…