Claudio Amendola/ “Quarantena da Coronavirus? Ho fatto un sacco di cose”

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Nessun peso per Claudio Amendola: la quarantena è trascorsa liscia per l’attore, che si dichiara un casalingo. “Ho fatto un sacco di cose, ho scritto, letto, ho lavorato“, confessa a La Repubblica, “In questo sono un privilegiato, il lockdown alla fine è stato ispiratore: avevo idee che mi ronzavano in testa e l’obbligo di doverci pensare è servito“. Certo non è stato facile per via del blocco dei set e delle riprese, anche perchè Amendola sarebbe dovuto partire lo scorso 4 maggio per realizzare un film come regista. “Poi è diventato tutto difficile”, aggiunge, “e tutto si è fermato. Siamo stati colpiti, specie chi fa un lavoro precario. Però – fermo restando i morti, i numeri spaventosi – l’abbiamo presa così male perchè siamo abituati troppo bene“. Secondo l’attore infatti la pandemia non può essere del tutto paragonata a una guerra.

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In quest’ultimo caso i morti sono stati molti di più ed è vero, non si poteva uscire di casa, ma per le bombe. “Questa pandemia entrerà nei libri di storia“, prosegue, “sono stati tre mesi difficilissimi per il Paese. Due settimane di unità, di ‘volemose bene’ per poi riscivolare nella…