Cina, la popolazione cala per la prima volta in 60 anni- Corriere.it

di Guido Santevecchi

Il Pil nel 2022 cresciuto del 3%, risultato peggiore dal 1976, ma sono le culle vuote che preoccupano Xi Jinping: l’anno scorso i morti hanno superato i nuovi nati di 850 mila unit

La Cina rischia di invecchiare prima di diventare ricca, hanno detto per anni economisti e sociologi. La previsione si sta avverando: la popolazione cinese si ridotta di 850 mila unit l’anno scorso, per effetto del calo drammatico e costante delle nascite che secondo gli esperti ormai irreversibile. I cinesi oggi sono 1,411 miliardi, ha rilevato l’ufficio nazionale di statistiche di Pechino.

Nel 2022 nella Repubblica popolare sono nati 9,56 milioni di bambini, mentre i morti sono stati 10,41 milioni: la prima volta in oltre sessant’anni che i decessi superano le nascite. Era successo nel 1961, ma in quell’anno di disgrazia la Cina pagava il prezzo della carestia innescata dal fallimentare Balzo in avanti industriale ordinato da Mao, che caus milioni di morti per fame. Ora che la Cina la seconda economia del mondo scopre di soffrire dello stesso male oscuro che indebolisce i Paesi pi industrializzati e ricchi: la denatalit. I cinesi fanno sempre meno figli: 9,56 milioni l’anno scorso rispetto ai 10,6 milioni del 2021, ai 12 milioni di neonati del 2020, ai…