Cina, il Pil rallenta a +4% ma il 2021 finisce a +8,1. Culle sempre più vuote- Corriere.it

costata cara alla Cina la linea Zero Covid che continua a dettare chiusure mirate di citt e porti appena emergono pochi casi di contagio (l’ultimo allarme Omicron ha raggiunto ieri Pechino e causato un lockdown di palazzi residenziali e torri di uffici con impiegati ancora dentro, a un quarto d’ora dal Parco olimpico).

L’economia, gi colpita dalla crisi del debito immobiliare causata dal caso Evergrande con il suo effetto domino, nel quarto trimestre del 2021 ha rallentato, segnando un +4% rispetto al +4,9% del terzo trimestre. Grazie alla prima met dell’anno di ripresa prodigiosa (rispetto alla paralisi pandemica del 2020), la crescita del Pil nell’intero 2021 arrivata cos all’8,1%. Ancora una volta stato superato l’obiettivo del governo che era fissato a un prudente (per gli standard cinesi) 6%. Guardando alla progressione quadrimestre su quadrimestre, ritenuta pi aderente alla realt economica rispetto alla comparazione annuale, il quarto trimestre del 2021 ha segnato un +1,6% rispetto ai tre mesi precedenti e questo considerato un dato confortante. Ning Jizhe, direttore del Bureau nazionale di statistiche dice che nel 2021 ha continuato una costante ripresa e ha mantenuto una posizione di guida nella crescita globale e nella prevenzione…