Cina, giusto stop a comunicazione militare con Usa- Corriere.it

di Redazione Esteri

Il ministero della Difesa di Pechino torna ad attaccare Washington. La tensione nello Stretto di Taiwan «è stata provocata dagli Stati Uniti»

Taiwan prepara le sue manovre militari in risposta alle maxi esercitazioni dell’Esercito popolare di liberazione intorno all’isola avendo in settimana due cicli di tiri d’artiglieria «a fuoco vivo», con proiettili veri, su larga scala nel sud dell’isola per testare la prontezza al combattimento di fronte alle minacce dell’Esercito popolare di liberazione (Pla). Pechino non ha rilasciato annunci sulla fine dei suoi war games, programmati dal 4 al 7 agosto, ma il ministero dei Trasporti di Taiwan ha reso noto un ritorno alla normalità dopo che «l’interdizione al volo e alla navigazione» in sei delle 7 zone intorno all’isola — off-limits per le attività militari cinesi come reazione alla visita a Taipei della speaker Usa Nancy Pelosi — era venuta meno. Dunque un lento ritorno alla normalità. Ma il ministero della Difesa di Pechino torna ad attaccare Washington: «Giusto lo stop alle comunicazioni militari con gli Usa».

La tensione nello Stretto di Taiwan «è stata provocata dagli Stati Uniti» che «devono assumersi la piena responsabilità e le gravi conseguenze per tutto questo»….