Cicatrici in faccia per colpa del chirurgo/ Donna malata di Aids mai risarcita

Costretta a convivere con le cicatrici in faccia causatele dal prodotto ideato da un chirurgo nei confronti del quale nutriva piena fiducia: questa è la drammatica storia di Barbara, che Veronica Ruggeri racconterà in occasione della puntata de “Le Iene Show” in onda nella serata di oggi, martedì 4 maggio 2021, su Italia Uno. La donna ha contratto l’Aids nel 1989 dopo essere stata violentata dall’uomo con la quale in quel periodo era fidanzata e l’Azt, uno dei farmaci impiegati proprio per la cura dell’Aids, le danneggiò il volto, formando una lipodistrofia, ovvero un’errata distribuzione del grasso corporeo, che nel corso degli anni lo ha deturpato.

Come spiegano gli autori del programma nelle anticipazioni, nel 2002 “Barbara si rivolge a un chirurgo plastico, il dottor Carmelo Protopapa, che le propone delle iniezioni di un materiale riempitivo di sua invenzione, il Bioalcamid, filler non riassorbibile che potrebbe provocare forti reazioni da parte del nostro organismo, arrivando anche alla formazione di orribili cicatrici. Questo è quello che succede a Barbara, ma il materiale iniettato non può più essere eliminato”.