“Ci avvelena e incassa” – Libero Quotidiano

Mirko Molteni

Il disastro di Ischia dimostra quanto il clima sia diventato imprevedibile in tutto il globo, non solo nei Paesi poveri. Ciò rivela la beffa della recente conferenza sul clima Cop27, tenutasi in Egitto, a Sharm El Sheikh, e chiusasi con un accordo “loss and damage” per cui i Paesi più sviluppati, che peraltro più hanno progredito nel risparmio energetico, nel riciclo e nelle fonti alternative, dovrebbero pagare miliardi di dollari a quelli in via di sviluppo, fra cui si mimetizza la Cina. L’ipocrisia è ben rilevata dall’europarlamentare, nonché responsabile del Dipartimento Ambiente ed Energia di Fratelli d’Italia, Nicola Procaccini.

 

 

 

Onorevole, qualcuno ha incolpato l’attuale governo, in carica da un mese, per disastri come quello di Ischia, ma da quanto tempo si parla in Italia di rischi idrogeologici?
«È ridicolo, nel nostro Paese il dissesto è di lunga data. Ci sono alla base due questioni. Da un lato è mancata una pianificazione urbanistica, specie in alcune zone della penisola, che impedisse di edificare in aree pericolose. Dall’altro lato, il cambiamento climatico ha via via portato a precipitazioni concentrate e…