chi ha invitato ai funerali, rischio caos-globale – Libero Quotidiano

Daniela Mastromattei

Tra protocollo reale e bon ton diplomatico nel bel mezzo dei preparativi per il funerale di Stato della Regina al cospetto di tanti potenti della Terra, si consuma una poco nobile sceneggiata. Si tratta si una polemica imbarazzante per il neonato governo conservatore di Liz Truss, investita della carica di premier da Elisabetta II appena due giorni prima di morire e già costretta a gestire le contestazioni interne alla maggioranza sulla questione dell’invito al leader cinese. Ad alzare i toni sono stati in particolare alcuni veterani Tory della Camera dei Comuni come Tim Loughton e l’ex leader del partito di governo, Iain Duncan Smith, i quali hanno indirizzato una furibonda missiva di protesta ai due rami del parlamento.

Denunciano, assieme ad altri colleghi eredi della tradizione dei “cold warrior”, come inopportuno l’invito recapitato ai vertici del «regime» di Pechino, «architetti», precisano, «del genocidio» degli uiguri musulmani dello Xinjiang, riconosciuto di recente come tale dal Parlamento di Westminster. Una scelta fatta probabilmente alla leggera dallo staff di James Cleverly, ministro degli Esteri appena insediato nel governo Truss. La presenza di…