chi è il generale, perché Vladimir Putin lo ha punito – Libero Quotidiano

Gabriele Galluccio

E adesso si salvi chi può. Vladimir Putin sta indirettamente riconoscendo il fallimento della cosiddetta “operazione militare speciale”, lanciata lo scorso 24 febbraio e fortemente ridimensionata da quasi tre mesi di conflitto. In che modo? Facendo una grande “pulizia” di alti comandanti militari, sui quali il leader del Cremlino sta scaricando le colpe degli errori tattici commessi finora. Nei piani di Mosca l’esercito avrebbe dovuto prendere la capitale Kiev in pochi giorni e rovesciare il presidente Volodymyr Zelensky: fallito il piano iniziale, la Russia ha ripiegato sul Donbass, che però non riesce a controllare per via della dura resistenza ucraina, costantemente supportata dai rifornimenti degli alleati occidentali.

 

 

A far rumore è soprattutto l’epurazione di Valery Gerasimov, uno dei principali comandante russi: è stato sospeso, non a caso non si è visto alla parata per il Giorno della Vittoria che si è svolta a Mosca il 9 maggio. Tra l’altro si vocifera che sia rimasto anche ferito da schegge, dopo essere stato mandato in Ucraina con il compito specifico di invertire la situazione. “Secondo…