chi c’era dentro – Libero Quotidiano

Claudia Osmetti

Immaginate di essere in vacanza, in Liguria. Una settimana di relax lontano dall’afa di Bergamo: quel momento di svago che serve per ricaricare le energie e rilassarsi un po’. E immaginate che vi sentite tranquilli perché avete lasciato a casa la vostra gatta, ma c’è una vicina (un’amica) che si è presa la briga di andare a darle da mangiare con una cadenza regolare per cui avete tutto sotto controllo. Ecco, adesso immaginate che un pomeriggio, non sono neanche le 18, voi state bighellonando in spiaggia indecisi se rientrare subito in hotel per fare una doccia o se tergiversare per vedere il tramonto, e vi squilli il cellulare. È la vicina che vi sta chiamando. Allegri rispondete al primo squillo e lei, però, vi informa che è appena entrata nel vostro appartamento, come fa da qualche giorno, con i croccantini in mano, ma che, oltre al felino, s’ è trovata davanti un intruso che aveva persino piazzato un materasso in soggiorno, che s’ era intromesso nella vostra abitazione di soppiatto, consumandovi tutto quello che avevate in dispensa e succhiandovi pure il wi-fi per vedere e scaricare alcuni film.

 

 

 

RACCONTO DA BRIVIDI

È quello…