«Che onore quei 114 voti. Ma in tempi così difficili va scelto un padre nobile- Corriere.it

di Giuseppe Alberto Falci

L’ex deputato di FdI al terzo scrutinio per la scelta del presidente della Repubblica ha ottenuto 51 voti in più dei grandi elettori del partito: «È un piacere vedere che ho seminato a livello umano. Ci punto? Ho senso della misura»

Nella tarda mattinata Guido Crosetto, imprenditore, ex parlamentare, fondatore di Fratelli d’Italia, riceve una chiamata da Giorgia Meloni. «Ero al lavoro, a fare il privato cittadino, si illumina il cellulare ed è Giorgia: “Scusami, non ti creo problemi se propongo il tuo nome come candidato alla presidente della Repubblica?”».

E lei, Crosetto, cosa risponde?

«Intanto la ringrazio, le dico che sono lusingato e che può procedere, che so benissimo che è una candidatura di bandiera ma che è sempre un onore. Per di più è stata annunciata nel pieno della prima chiama della terza votazione».

Se l’aspettava?

«No. Anche perché pensavo che il centrodestra potesse votare uno dei candidati proposti nella rosa».

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La sua candidatura dimostra che il centrodestra non è compatto.

«A me pare che sia compatto. Quando nessuno ha la maggioranza,…