Che fare per la crescita e il debito. Un test in vista del voto

Una campagna elettorale seria ruoterebbe attorno al tema di chi ha le migliori credenziali per fare davvero le riforme previste dal Pnrr

È troppo chiedere che nella campagna elettorale che si sta aprendo i partiti discutano dei problemi veri dell’Italia? E’ troppo pretendere che dicano cosa intendono fare per affrontare i due problemi che fanno dell’Italia un’anomalia assoluta, non solo in Europa: l’assenza di crescita e l’alto debito

  
Senza crescita non si risolve la questione del debito. E si aggravano tutti gli altri problemi. Si può discutere se il salario minimo sia una buona o una cattiva idea, ma se l’economia non cresce è molto difficile che possano crescere i salari; così come è molto difficile affrontare la nuove povertà che pure ci sono, specie fra i lavoratori autonomi che sono stati spiazzati dal Covid e dal caro energia. Senza crescita, il welfare di cui andiamo giustamente fieri alla lunga non è sostenibile. Senza crescita, la transizione ecologica diventa un grande guaio, perché non ci sarebbero le risorse per compensare chi sarà danneggiato, ad esempio, nella filiera dell’automobile  con motore a scoppio.

     
Il Pnrr contiene risposte estremamente circostanziate a tutti questi problemi. E una…