Centrodestra, lo stop di Meloni che teme la trappola (e voleva risposte su Musumeci)- Corriere.it

di Paola Di Caro

Crepe si sommano a crepe, diffidenze a veleni e sospetti. In un clima gelido, nonostante i quadri raffiguranti la Madonna regalati dal Cavaliere agli ospiti, la riunione stata difficilissima

Ha deciso che finito il tempo in cui si faceva finta che tutto andava bene, nascondendo i dissidi. E si diramavano note congiunte per ribadire l’unit del centrodestra. Lo ha detto in privato e lo ha fatto pubblicamente. Perch Giorgia Meloni ha ogni giorno di pi la sensazione che da parte dei suoi alleati storici sia in atto un tentativo di imbrigliare e fermare la sua corsa, di mettere lei e il suo partito a margine. Di pi: di essere disposti a perdere perfino, pur di addossare le colpe a me e magari dichiarare impossibile una coalizione a trazione sovranista.

Sensazione che ieri si fatta ancora pi forte, tanto da farle diramare una nota nella quale si mettono nero su bianco i nodi ancora da sciogliere: alleanze zoppicanti nelle citt al voto, caso Sicilia, ma anche prospettive, regole di ingaggio e modalit per liste e programmi delle prossime elezioni. Crepe si sommano a crepe, diffidenze a veleni e sospetti. In un clima gelido, nonostante i quadri raffiguranti la Madonna regalati dal Cavaliere agli ospiti, la riunione stata difficilissima. Tanto che la…