Centomila soldati russi pronti per essere sacrificati nel gelo dell’Ucraina. L’ordine del Cremlino: “Non indietreggiate, a qualunque costo”

ODESSA – La granata, sganciata dal drone che l’ha portata sopra l’obiettivo, scende sugli uomini in mimetica, sdraiati nella trincea molle di fango. Non è veloce: la sua traiettoria è verticale, ma il peso relativo la fa ondeggiare nella caduta. Tre secondi e centra il bunker. Quando la nuvola dell’esplosione si rarefà, si vedono due uomini, due soldati russi, fermi a terra.