c’è una luce in fondo al tunnel?- Corriere.it

Ricordo una conversazione del 2013 con un banchiere italiano dal nome poco meno che mitologico nel suo ambiente. A distanza di anni, ho iniziato a capire che stata una lezione di vita: l’uomo era acuto, profondo, ma implacabile. L’Italia allora stava uscendo a stento dalla terribile crisi finanziaria iniziata nel 2008, il Paese era sotto choc. Ma quel banchiere sembrava del tutto incapace di vedere un percorso diverso dalla catastrofe, per il futuro pi o meno prossimo. Era difficile dargli torto con argomenti razionali e non si pu certo sostenere che il cammino dell’Italia dal 2013 sia stato brillante. Ma stato migliore di quello che lui immaginava e che quel giorno io non riuscii a trovare argomenti per contrastare la cupezza della sua visione.

Il lato positivo

Credo che la lezione di quell’esperienza sia in una domanda, che cerco di porre a me stesso: quando tutto va male, c’ qualcosa che potrebbe rivelare degli spiragli se solo la notassimo? Con una guerra in Europa, l’inflazione ai massimi da 36 anni, una stretta monetaria che ha distrutto valore in dimensioni enormi sui mercati, una recessione tecnica negli Stati Uniti e l’incertezza che regna sulla direzione futura dell’Italia, la domanda che va posta oggi. Mi scuso se sar meno analitico del…