Cav., Tajani, Ronzulli. Gelmini contro tutti: è guerra dentro Forza Italia

La ministra per gli Affari regionali attacca il partito: “Le ambiguità di Berlusconi su Putin sono un danno al paese: non riconosco il presidente”, strali contro il resto della dirigenza

Lo scontro intestino all’interno di Forza Italia non sembra placarsi, anzi. Dopo le furenti polemiche per la sostituzione di Massimiliano Salini, ormai ex coordinatore regionale lombardo, con Licia Ronzulli – che rientra nel solco della guerra di successione nel partito di Berlusconi – e lo sfogo di venerdì a Sorrento di Mariastella Gelmini, riportato dal Foglio: “La Ronzulli porterà allo sfascio il partito. Io mi sono stancata. Non credo di meritarmelo”. Ed è proprio la ministra per per gli Affari regionali che torna alla carica, questa mattina, sulle pagine del Corriere della Sera. 

 

Questa volta l’attacco è diretto soprattutto a Silvio Berlusconi, reo di aver usato parole troppo compiacenti nei confronti dell’amico di vecchia data Vladimir Putin. “Non potevo credere ai miei occhi, quando ho letto quei resoconti. Siamo un movimento politico filo atlantista, europeista. Il tempo di Pratica di Mare purtroppo è finito e oggi ogni ambiguità di filoputinismo reca danno all’Italia e incrina la necessaria unità del Paese. Io sto dalla…