Cattivi pensieri

Due impressioni due, con un fondo di amarezza e un paio di digressioni ironiche, com’è d’uopo in questo periodo di afa annichilente e ombrelloni spianati…ah, no, quelli sono i fucili per il fermo di Bakayoko, scusate; aperti, volevo dire, come rifugio di noi pescatori. Peccatori no, perché aspettiamo il fresco. 

Complimenti, prima che ce ne dimentichiamo, alla stampa canadese, che ride di cuore alla “battuta” dell’ex juventino che dice – Per me Giorgio Chiellini è un fratello ma gli farò gol! –

Dunque, dicevamo, riflessioni: la conferenza di Bernardeschi a Toronto. – Ma che nun c’hai un c…. da fà? – starà pensando più di un lettore. Non proprio; ma a parte il look, simil damigella precettata per un rito nuziale, colpisce il fondo della questione: il sorriso di chi è realmente soddisfatto – e vedi un po’, visti gli emolumenti degni di una professoressa di corsiv(i)o – di andare a vivere una tranche fondamentale della propria carriera, ossia quella della fase che si avvicina al giro di boa dei trent’anni, in un calcio periferico, per quanto munifico. Già sento in lontananza l’eco di chi parla di esperienza di vita: riprovate a ottobre, oggi fa davvero troppo caldo…