Caterpillar, a Jesi la protesta degli operai blocca la superstrada 76- Corriere.it

Circa 200 operai della Caterpillar, multinazionale statunitense che il 10 dicembre scorso ha annunciato la chiusura del sito di Jesi, hanno occupato una delle due carreggiate della superstrada SS76 che collega le Marche con l’Umbria all’altezza dell’uscita di Jesi Est, bloccando il traffico. I manifestanti con bandiere e striscioni stanno marciando in direzione Fabriano per poi tornare indietro. L’occupazione avvenuta al termine di un incontro di Fiom Cgil, Fim Cisl, Uilm Uil e Rsu, all’interno dello stabilimento, con l’azienda e rappresentati di Confindustria collegati da remoto. La zona presidiata dalle forze dell’ordine, i manifestanti sventolano le bandiere dei sindacati, scandendo lo slogan Senza tregua nella lotta, il lavoro non si tocca e spargendo fumogeni.

Il rischio licenziamenti

I lavoratori si erano messi in sciopero dalle 9, in vista dell’incontro. Gli esiti sono stati riferiti da Mirco Rota, della Fiom nazionale. Con l’apertura della procedura di mobilit partito un conto alla rovescia, fino al 23 febbraio, per i licenziamenti. Oggi i rappresentanti dei sindacali hanno chiesto all’azienda prima di tutto tempo in modo da rallentare la procedura e garanzie che saranno valutate ipotesi di vendita del sito, con tutte le sue attivit, senza…