Catcalling, è reato? Cosa dice la legge

Il catcalling è salito alla ribalta dopo un recente post Instagram di Aurora Ramazzotti, che ha pubblicamente denunciato le molestie subite in strada. Qual è il significato di catcalling? Con il termine si indicano una serie di comportamenti sgradevoli generalmente posti in essere nei confronti delle donne da sconosciuti per strada.


Si tratta di vere e proprie molestie verbali, ricorda studiocataldi.it, consistenti in apprezzamenti più o meno volgari, fischi, gesti o versi rivolti nei riguardi della vittima nonché battute a sfondo sessuale, inseguimenti ed offese concernenti l’aspetto fisico.

In sostanza, il catcalling è una sorta di bullismo, con la differenza che mentre quest’ultimo si manifesta in ambienti ristretti, il catcalling viene posto in essere in strada da persone sconosciute e, quindi, può colpire chiunque.

Di solito le vittime sono le donne, ma può riguardare anche persone appartenenti a minoranze etniche, disabili, omosessuali o transessuali.

Anche se molti tendono a sottovalutare questo fenomeno in quanto si estrinsecherebbe soltanto in complimenti “innocenti”, in realtà il catcalling rivela una scarsa stima della donna, che viene per lo più assimilata a oggetto del desiderio o, peggio, diventa bersaglio di frasi…