Caso Roberta Ragusa, nuovo teste. Gli avvocati del marito: «Chiederemo la revisione»- Corriere.it

Dieci anni fa la donna, 45 anni, madre di due figli, scomparve e il marito, che si dice innocente, era stato condannato a 20 anni per omicidio con una sentenza confermata in Cassazione. A fine mese i suoi legali presenteranno la revisione del processo

A dieci anni dalla scomparsa (la notte tra il 13 e il 14 gennaio) si torna a parlare del caso di Roberta Ragusa. La giustizia ha già fatto il suo corso e il marito di questa donna di 45 anni, madre di due figli, dolce, gentile e infelice, sta scontando nel carcere di Massa Carrara una condanna a 20 anni passata in giudicato. Eppure Antonio Logli, 59 anni, continua a giurare di essere innocente e vittima di un clamoroso errore giudiziario. E a fine mese i suoi legali presenteranno la revisione dl processo. Le possibilità che l’istanza, già annunciata da tempo, sia accolta sono ridotte al minimo. È vero che una prima volta in istruttoria l’imputato era stato prosciolto, ma la decisione del gip era stata annullata e Logli era stato condannato a 20 anni per omicidio dal tribunale di Pisa con il rito abbreviato e la sentenza era stata confermata in appello a Firenze e infine in Cassazione. Secondo le motivazioni della Suprema Corte, Logli aveva avuto un violento litigio con la moglie dopo che lei l’aveva sorpreso in…