Caso camici Lombardia, niente processo per Fontana

Niente processo per il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana per il ‘caso camici’. Lo ha deciso il gup di Milano Chiara Valori che ha stabilito il non luogo a procedere “perché il fatto non sussiste” per frode in pubbliche forniture.

Niente processo oltre che per il governatore lombardo, anche per il cognato Andrea Dini proprietario della società Dama, Pier Attilio Superti vicesegretario generale della Regione, Filippo Bongiovanni e Carmen Schweigl, rispettivamente ex dg e dirigente di Aria, la centrale acquisti della Regione.

L’inchiesta

Al centro dell’inchiesta dei pm Paolo Filippini e Carlo Scalas, coordinati dall’aggiunto Maurizio Romanelli, l’affidamento da parte di Aria spa, di una fornitura, poi trasformata in donazione, da circa mezzo milione di euro di 75mila camici e altri dpi a Dama. Fornitura accordata durante il primo periodo della pandemia, quando era più difficile reperire dispositivi di protezione. Quando emerse il conflitto di interessi, la commessa fu trasformata in donazione con la consegna però di solo 50mila pezzi. Per la procura lo stop alla consegna dei camici fu decisa per non danneggiare ulteriormente Dama, visto che per una questione di immagine la società era stata costretta a…