Casellati ci crede e incontra Di Maio. “Quanti grillini mi voterebbero?”

Ci crede, com’è normale che sia. E se la frequenza degli incontri e dei ricevimenti nel suo ufficio di Palazzo Giustiniani va preso come termometro della sua convinzione, allora si deve dire che Elisabetta Casellati è convintissima di potercela fare. E così, nelle scorse ore, a notte ormai inoltrata, ha incontrato anche Luigi Di Maio. Rendez-vous non inedito, visto che i due s’erano visti per una cena paraistituzionale già a ridosso della vacanze di Natale, ma che, nell’incombenza dell’inizio della sfida quirinalizia, assume un valore nuovo. La presidente del Senato e il ministro degli Esteri, insieme per discutere delle strategie per il Colle. Casellati ha voluto sondare gli umori che in tanti considerano come il vero regista del M5s: uno che controlla poche truppe, forse, non più di 40 o 50 parlamentari, ma che sa muoversi assai meglio di Giuseppe Conte nelle strettoie parlamentari. Se, insomma, si arrivasse al dunque, nel segreto dell’urna, quanti voti grillini potrebbe aggiungersi a quelli del centrodestra per sostenere la candidatura della seconda carica dello stato?

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