Casa, da Capri alle Cinque Terre: dove l’affitto estivo rende di più

Più caro anche l’affitto

Le vacanze quest’anno costano di più anche per chi sceglie di andare in affitto e tutto lascia pensare che il forte incremento della domanda turistica registrato dopo l’allentamento delle restrizioni ai viaggi e la crescita molto sostenuta delle tariffe alberghiere, il parametro con cui inevitabilmente il costo delle case vacanza si confronta, porteranno a un consolidamento del trend rialzista. I valori medi rilevati dall’Osservatorio Fimaa Nomisma segnalano un incremento del 4,8 per cento su base annua degli affitti. La crescita più rilevante è quella delle località marittime (+5,9) e dei laghi (+5,3) mentre i canoni medi delle località di montagna evidenziano un aumento più contenuto (1,1). Va però detto che canoni più alti nelle località montane maggiormente attrezzate si registrano in inverno e che per dicembre bisognerà attendersi un’impennata dei costi perché le spese di riscaldamento (di norma comprese nei canoni) saranno molto maggiori rispetto a quelle della stagione invernale 2021/22.