caro prezzi da 1.300 euro a famiglia- Corriere.it

Non accenna a fermarsi il boom dell’inflazione nell’Eurozona. Secondo la stima flash di Eurostat il tasso atteso a novembre è del 4,9%, in aumento dal 4,1% di ottobre. A pesare è soprattutto l’energia (27,4%, rispetto al 23,7% di ottobre), seguita dai servizi (2,7%, rispetto al 2,1% di ottobre), prodotti industriali non energetici (2,4%, rispetto al 2,0% di ottobre) e cibo, alcol e tabacco (2,2%, rispetto all’1,9% di ottobre). In Italia il tasso dell’inflazione di novembre è stimato in crescita al 4% dal 3,2% di ottobre. Su base annua l’aumento è del 3,8% «portandosi a un livello che non si registrava da settembre 2008», rileva l’Istat nelle stime preliminari sottolineando anche che l’inflazione di fondo sale a livelli che non si vedevano da marzo 2013.

L’ulteriore accelerazione, su base tendenziale, è ancora una volta in larga parte dovuta ai prezzi dei beni energetici (da +24,9 per cento di ottobre a +30,7 per cento) e, in particolare, a quelli della componente non regolamentata (da +15,0 per cento a +24,3 per cento), mentre la componente regolamentata, pur mantenendo una crescita molto sostenuta, registra un lieve rallentamento (da +42,3 per cento a +41,8 per cento). Accelerano rispetto al mese di ottobre, ma in misura minore, anche i prezzi…