«Cancellata l’identità della Lega, ora costruiamo nuovo sogno»- Corriere.it

di Claudio Bozza

Il Senatùr sfida il segretario con il Comitato Nord: «Dopo il crollo elettorale è il momento di rialzarsi in piedi». Centinaia di militanti all’evento tra camicie verdi e Nabucco

DAL NOSTRO INVIATO
VELLEZZO BELLINI (PAVIA) — «Abbiamo dato vita al Comitato del Nord perché,
dopo l’ultimo crollo elettorale,
è arrivato il momento di alzarsi in piedi… Avete sofferto quando avete visto cancellare l’identità della Lega. Ma ora serve un nuovo sogno e lo costruiremo insieme».
Fino a pochi giorni fa, Umberto Bossi era ricoverato in ospedale,
già provato da più acciacchi che lo costringono in sedia a rotelle. Ma al Castello di Giovenzano, nelle campagne pavesi, arriva con il mordente di un leone che non si arrende. Il crollo della Lega a trazione salviniana (e nazionale) ha fatto tracimare il malcontento della base leghista, quella dei militanti, ancorati al territorio: il Nord.

«Il Capo», come lo chiamano i suoi fedelissimi, lo aveva previsto da tempo. A tal punto che, già ad agosto, aveva organizzato una girandola d’incontri a Gemonio, protetto dalle mura di casa, per organizzare la fronda con il Comitato Nord. E quando le urne hanno certificato la caduta di Matteo Salvini, il Senatùr ha acceso la miccia. È un grande ritorno…