Calhanoglu e la rivincita in Supercoppa

Calhanoglu aspettava questa rivincita dal 22 maggio scorso, quando il Milan ha vinto con due punti di vantaggio sull’Inter il 19° scudetto. Al centrocampista turco hanno fatto male gli insulti e i cori, compreso quello di Ibrahimovic sul pullman scoperto, suo ex amico («Ha cambiato maglia per arrivare due volte secondo», o «Mandate un messaggio ad Hakan…», aveva detto, ad esempio, Ibrahimovic). E adesso che ha vinto la Supercoppa Italiana, il nerazzurro si è tolto qualche sassolino dalle scarpe: «Questa vittoria è molto importante, per me ancora di più — le prime parole di Calhanoglu a Mediaset —. Sono molto contento grazie ai compagni e ai tifosi: abbiamo dimostrato tanto oggi, 3-0 non si può dire tanto». E ancora: «Io sono uno che sta sempre zitto, ma è stato pesante per me vedere cose che non mi aspettavo. Devono avere rispetto. E il karma torna, oggi tre gol e li abbiamo mandati a casa velocemente, li abbiamo mangiati, c’è poco da dire».