Calenda-Renzi accordo quasi chiuso, si tratta sui collegi: Azione 60 e 40 Italia Viva

Dopo una mattina di tweet e passione, l’ex ministro dello Sviluppo apre al capo di Iv. Ma si discute sulla spartizione delle candidature

O si accorda o fa le elezioni su Twitter. E Carlo Calenda, dopo una mattina di passione ma anche di tweet, ha aperto a Matteo Renzi e a Italia Viva. Adesso si parla di rapporto per la distribuzione dei collegi. L’equazione che gira è 60 per cento per Azione e 40 per cento a Italia viva. Sembra un bluff la frase “stiamo raccogliendo le firme”, che ha continuato a ripetere, fino a questa mattina, Calenda nelle interviste. Il famigerato parere dell’Europarlamento che secondo Calenda permetterebbe la deroga (la necessità di non ricorrere a un simbolo già presentato alle scorse elezioni) è un parere che non ha valore giuridico. La resistenza del leader di Azione si deve al rapporto di forza. Non accetta che la sua corsa sia condizionata da Renzi, che abilmente ha tenuto il tono basso. Italia Viva è nelle condizioni di poter chiedere anche la parità. Un rapporto di 50-50.

 

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