calano i prezzi alla produzione. L’inflazione sta superando il picco

 

Come prevedibile l’ondata inflazionistica energetica ha raggiunto il proprio culmine e ora si avvia verso il contenimento anche in paesi fortemente dipendenti, dal punto di vista energetico dall’estero, come la Germania. L’inflazione alla produzione annua in Germania è scesa al 34,5% nell’ottobre 2022 da un livello record del 45,8% in settembre e agosto, meno delle previsioni del mercato del 41,5%, indicando il livello più basso da giugno. I prezzi dell’energia sono rimasti il principale fattore di rialzo (85,6% rispetto al 132,2% di settembre), in particolare la distribuzione di gas naturale (125,6%) e l’elettricità (90,3%). Escludendo l’energia, i prezzi alla produzione sono aumentati del 13,7% rispetto a un anno prima. Altri aumenti significativi sono stati registrati per i beni intermedi (15,9%), in particolare i metalli (21,0%) e i prodotti chimici di base, i fertilizzanti e i composti azotati (32,8%); i beni di consumo non durevoli (19,0%), come i prodotti alimentari (25,1%); i beni di consumo durevoli (11,3%); e i beni strumentali (7,8%), guidati principalmente dai macchinari (9,5%) e dai veicoli (5,6%). Su base mensile, i prezzi alla produzione sono scesi inaspettatamente del 4,2%, mancando il consenso per un aumento dello 0,9% e…