Burkina Faso, nuovo colpo di Stato: l’esercito rimuove il capo della giunta militare

Il capo della giunta militare che ha preso il potere in Burkina Faso lo scorso gennaio, il tenente colonnello Paul-Henri Sandaogo Damiba, è stato sollevato dalle sue funzioni dall’esercito cn un nuovo colpo di Stato. Lo hanno riferito i militari in una dichiarazione televisiva. I golpisti hanno annunciato inoltre la chiusura delle frontiere terrestri e aeree a partire da mezzanotte, la sospensione della Costituzione e la dissoluzione del governo.

Quindici soldati in uniforme sono apparsi in televisione, hanno letto la dichiarazione e hanno proclamato il capitano Ibrahim Traore nuovo leader del Paese africano. “Abbiamo deciso di assumerci le nostre responsabilità, guidati da un solo ideale: il ripristino della sicurezza e dell’integrità del loro territorio”, hanno affermato i golpisti, annunciando un coprifuoco dalle 21:00 alle 05:00. Nelle ore scorse erano stati uditi spari e il governo aveva parlato di una “crisi interna” all’esercito per spiegare lo schieramento di truppe in alcune aree critiche della capitale.