Brugnaro al Foglio: “Dopo la Casellati c’è solo Draghi”

Dopo la conta sulla presidente del Senato parte l’assalto dei centristi. Che vogliono il premier al Quirinale. Salvini: “Nessun veto su di lui”

“Dopo la Casellati c’è solo Draghi”. Lo dice al Foglio una persona importante come Luigi Brugnaro, sindaco di Venezia e leader di Coraggio Italia. Da una parte sostengono la scelta della coalizione, quella di votare Elisabetta Casellati. Dall’altra, però, sembrano prepararsi al post quinto voto. Sono quella fetta di centrodestra che gravita attorno al centro, che sempre più spesso in queste settimane ha fatto capire quale potesse essere lo sbocco naturale di questo appuntamento: convergere su Draghi. Per preservarlo dal gioco dei partiti. E garantirselo per sette anni al Quirinale, in un ruolo di garanzia. 

Così se da una parte Giovanni Toti difende la scelta di Salvini, perché “Casellati non è un nome eversivo”. Dall’altro è subito pronto ad aggiungere che “vedremo cosa dirà il Parlamento”. Non serve ripetere come, insieme al sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, negli ultimi giorni sia stato tra i principali sostenitori dell’idea che “Draghi è una risorsa che non va dispersa”. Ed era stato proprio il primo cittadino veneto, un paio di giorni fa, a dire che quella del premier che sale al Quirinale…