Borse europee in calo dopo la Fed. L’Asia perde fra il 2 e il 3%- Corriere.it

Gli indici statunitensi avevano retto bene alle parole del presidente della Fed Jerome Powell che ieri in conferenza stampa aveva parlato di un rialzo imminente dei tassi di interesse americani, soprattutto per contrastare un tasso di inflazione che a Washington ha raggiunto il 6,8% su base annua. Alla chiusura di Wall street di mercoled 26 il Dow Jones accusava un lieve calo dello 0,38% mentre il Nasdaq, dopo le pesanti batoste delle prime 4 settimane di gennaio che hanno determinato una perdita di circa il 14%, chiudeva la giornata in parit, con un microscopico rialzo dell0 0,02%. Ma alla riapertura Milano, peraltro la migliore piazza finanziaria in Europa, perde lo 0,38%, con i cali maggiori concentrati sui titoli industriali: Prysmian arretra del 3,1%, Interpump del 2,5%, Diasorin di circa il 2%. Stabile lo spread intorno a quota 141 punti.

Europa in calo

stato ribassista infatti il risveglio per le principali Borse europee dopo gli annunci di ieri della Federal Reserve (Fed) che si mostrata hawkish (falco). In Europa segno meno per il Dax di Francoforte che arresta dell’1,47%, mentre il Cac40 di Parigi perde l’1,25% e il Ftse 100 di Londra segna un -0,6% circa. Sui mercati riflettori puntati sugli annunci della Fed sulle prossime misure che intende mettere in…