Boris Johnson, quel moderno Re Lear che ha inventato il populismo globale

C’è l’imbarazzo della scelta nel cercare una metafora shakespeariana per Boris Johnson: moderno Re Lear, come nella tragedia del monarca incapace di distinguere fra ciò che è giusto e ingiusto, manipolato secondo alcuni dalla propria lady Macbeth, la (terza e attuale) moglie assetata di potere che elimina uno a uno i consiglieri per diventare l’involontaria complice di una fine ingloriosa, oppure incorreggibile giullare, “un clown”, come lo definì il predecessore David Cameron, la cui ascesa e caduta somiglia a una commedia degli errori, per dirla con un altro titolo del Bardo.