Bonomi smonta la manovra del governo Meloni

Foto di Mauro Scrobogna, via LaPresse 

Una débâcle di sostanza

Il presidente di Confindustria parla della legge di Bilancio e individua tre incognite: una temporale, di durata, una politica, che accontenta le anime della maggioranza dell’esecutivo, e l’ultima di visione, che manca 

Il presidente di Confindustria Carlo Bonomi è scettico sulla manovra del governo Meloni presentata ieri in conferenza stampa. La descrive alla Stampa come una legge di Bilancio che non ha una visione di lunga durata. “La prima incognita è il tempo, la sua durata, cose a cui nessuno sembra pensare” sottolinea Bonomi. Il secondo punto di domanda, a quanto afferma il presidente, è invece prettamente politico: è una manovra fatta per accontentare le diverse anime della maggioranza, dice. Croce e delizia di un governo politico (anche se le promesse fatte, soprattutto sul fronte leghista, sono state in parte disattese). “La terza incognita è che manca di visione sulla lotta alla povertà, ma anche su occupabilità e produttività”.

   

Ma sull’ultimo punto, ovvero la mancanza di visione, la guida di Confindustria concorda, seppur in una linea di vedute diversa, con altre critiche che sono state rivolte alla premier e…