Blocco aereo negli Usa, un “semplice” guasto o un attacco cyber: l’aviazione è vulnerabile

ORLANDO – Cosa succede nei cieli americani? Ammesso che non ci sia alcun giallo, attacco cyber o complotto, dietro al disastro operativo di ieri, come è possibile che il sistema aereo più grande del mondo sia anche così fragile? E quali sono i rischi che magari la prossima volta un altro incidente di questo genere costi la vita a qualche passeggero? Perché è la seconda volta che accade, nel giro di poche settimane, e questo fa ovviamente pensare a un fallimento sistemico da correggere in fretta.