Biden e la Corte Suprema: tre nomi, due insidie

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Gioved 27 gennaio 2022

Biden e la Corte Suprema: tre nomi, due insidie
editorialista di andrea marinelli

A Washington si libera un seggio alla Corte Suprema. Oggi il giudice progressista Stephen Breyer (il secondo in basso a destra, nella foto Ap) dovrebbe annunciare il suo ritiro, innescando una corsa alla successione. I giudici della Corte Suprema hanno un mandato a vita e l’enorme potere d’indirizzare la vita sociale e politica del Paese, per questo l’eredità di un presidente si giudica anche su quanti riesce a nominarne: Trump è riuscito a sceglierne tre, spostando a destra il peso del massimo tribunale americano, per Biden sarebbe il primo, ma deve fare attenzione alle insidie interne ed esterne.

A Pyongyang, il maresciallo Kim Jong-un cerca intanto di catturare l’attenzione del presidente americano e dell’Occidente, superandosi nel lancio del missile: stamattina ha effettuato il sesto test dall’inizio dell’anno e sparato il decimo ordigno. Se Biden è distratto, il Pentagono segue però con attenzione non…